A San Casciano dei Bagni una scoperta sensazionale

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San Casciano dei Bagni è fra i borghi più affascinanti della Valdichiana Senese.

Offre un panorama meraviglioso ai confini con la Val d’Orcia.

Ha alle spalle una storia millenaria legata alle sue acque termali conosciute in tutto il mondo da sempre e una bellezza artistica e architettonica unica.

Di recente, poi, è stato luogo di una scoperta archeologica sensazionale.

Ma andiamo con ordine.

San Casciano dei Bagni, il borgo

Sul punto più elevato del colle che ospita il centro storico di San Casciano dei Bagni sorge il Palazzo Comunale.

Lo spessore del muro esterno testimonia la sua funzione difensiva nel punto più critico del sistema fortificato che in passato proteggeva il paese.

Il Palazzo ha rappresentato per secoli il centro della vita di San Casciano, insieme alla piazza antistante, dove si trovava una delle due cisterne per l’acqua e dove si teneva il mercato.

Infatti, sulla facciata del Palazzo, potete vedere ancora una colonna con le misure di lunghezza sancascianesi, il “braccio” e il “passetto”, rispettivamente di 64 e 89 centimetri.

La zona di “Bagno Grande”

Andando indietro nel tempo

Come molti altri borghi di questa area, anche l’origine di San Casciano dei Bagni risale ad epoche remote legate alla storia di Etruschi e Romani.

Già in passato tante vestigia sono venute alla luce e sono esposte nel Museo delle Stanze Cassianensi accanto al Palazzo Comunale nel centro storico del paese.

L’esposizione è disposta su due livelli, al piano terra troviamo i corredi delle tombe della necropoli di Balena risalenti alla prima metà del II secolo a.C. mentre al piano superiore troviamo una stipe votiva ritrovata dentro la sorgente di Doccia della Testa.

Le nuove “Stanze Cassianensi” e il Santuario Ritrovato

Ma da poco c’è anche un nuovo allestimento museale, liberamente visitabile nell’atrio di ingresso del Comune.

Questo mostra gli eccezionali risultati delle campagne di scavo condotte dal 2020 nei pressi del Bagno Grande, le vasche termali libere ai piedi del borgo.

E sono i risultati di questi scavi che costituiscono una delle più sensazionali scoperte archeologiche degli ultimi anni. 

Dalle acque fangose è emerso un santuario di epoca augustea dedicato proprio alle acque ed è stato immediatamente battezzato “il Santuario Ritrovato”.

Con esso sono venuti alla luce una vasca e un monumento sempre risalente alla stessa epoca.

Un rinvenimento importante

Anche altri reperti riemersi dalle acque calde sono di grande importanza e interesse.

Ci sono basi e spezzoni di colonne, monete d’oro e d’argento, bronzetti votivi, iscrizioni dove sono citate Apollo, Fortuna, Iside, le divinità associate alla salute che lasciano intendere la sacralità di quelle acque.

E per finire in bellezza a San Casciano dei Bagni…

Dopo aver visitato tutte queste meraviglie, potreste continuare il vostro percorso delle acque sacre a Fonteverde che nel Rinascimento fu voluta dai Medici come struttura termale privata.

Proprio nello spirito antiquario del 1600, all’interno della villa sono tuttora esposti pezzi legati ai reperti rinvenuti durante il recente scavo. 

Ammirata la galleria, potrete scoprire gli effetti benefici delle acque con un bagno caldo in una delle terme più belle d’Italia.

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