Acquario di Livorno: un tuffo virtuale

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L’ Acquario di Livorno: un tuffo virtuale in tanti mari del mondo.

Vuol dire immergersi per qualche ora nella bellezza della natura marina e perdersi in ammirazione di tante cose stupende.

In questo modo grandi e piccini imparano a conoscerla e quindi ad amarla e a rispettarla.

Vogliamo vedere insieme cosa possiamo trovare? 

L’acquario di Livorno: un tuffo virtuale, come nasce?

Fu costruito nel 1937 su progetto dell’Ingegnere Enrico Salvis ed inizialmente era un asilo elioterapico.

Un bombardamento lo distrusse nella seconda guerra mondiale e nel 1999 il Comune lo riaprì con grandi rinnovamenti. 

È l’acquario più grande della Toscana ed è il terzo in Italia.

Inoltre è l’unico ad avere una sezione di archeologia subacquea.

L’edificio si trova sul lungomare di Livorno in una posizione alquanto scenografica.

Vicino si trova la Terrazza Mascagni, punta di diamante del litorale toscano.

La struttura si distribuisce su due piani oltre a una splendida terrazza panoramica con una vista mozzafiato sul lungomare livornese e le isole dell’Arcipelago. 

Cosa vediamo all’ Acquario?

Il percorso da fare inizia al piano terra con un’area dedicata agli habitat mediterranei.

Andando avanti ci si trova immersi virtualmente nei principali ecosistemi marini. Grandi vasche ne riproducono fedelmente i fondali.

Una razza

C’è una parte che soprattutto i bambini preferiscono: la vasca tattile con i pesci piatti, razze e rombi.

Da dei grandi oblò, poi, possiamo rimanere ammaliati dall’armonia del movimento delle meduse con i loro tentacoli sinuosi.

Le vasche, oltre ad essere affascinanti, affrontano un tema alquanto attuale: l’inquinamento dei mari a causa della plastica.

Poco oltre si passa dalle coste italiane all’Oceano Indiano e alla vasca più grande dell’acquario.

Una tartaruga marina

Qui è possibile ammirare due stupende tartarughe verdi e tanti altri esemplari meno noti come lo squalo zebra.

L’ultima novità dell’acquario è il Kelp, una foresta sommersa di enormi laminarie dall’atmosfera suggestiva.

E si arriva all’”orchestra del mare”, con i pesci trombetta e i pesci tamburo.

Successivamente si può sognare di volare nella vasca dei pesci con le ali, come l’aquila di mare.

Il pesce clown…come Nemo

Poi si giunge davanti alla casa di Nemo, il piccolo pesce clown nascosto nel suo anemone.

E per finire è possibile sedersi in un anfiteatro ad ammirare una vasca a quattro lati e una ricostruzione di un relitto greco-romano.

Ma non c’è solo ambiente sottomarino.

Al piano superiore è possibile attraversare un meraviglioso rettilario, con iguane, camaleonti ed insetti stecco.

Livorno è una città di mare,  e l’acquario ne è una parte integrante.

Una visita a Livorno senza vedere l’ Acquario sarebbe un viaggio incompleto e si perderebbe sicuramente una bella esperienza. 

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