Condividi ora!

Chi dice Bolgheri dice Costa Etrusca, Alta Maremma e, sì, anche Carducci.

La sua poesia “Davanti a San Guido” ci accompagna dai primi anni sui banchi di scuola e forse in molti ha fatto nascere il desiderio di andare a conoscere questo favoloso borgo.

Vogliamo conoscerlo meglio anche noi?

Bolgheri, un po’ di storia

Intanto sembra che il nome derivi da Bulgari alleati dei Longobardi che qui avevano un insediamento militare a guardia della costa.

E allora, secondo l’usanza longobarda, era conosciuto col nome di “Sala del Duca Allone”.

Di “Castello di Bolgheri”, per quanto se ne sa, si parla per la prima volta in un documento datato 23 gennaio 1158.

In ogni caso il nome di Bolgheri è indissolubilmente legato a quello dei Della Gherardesca fino dall’ VIII secolo quando visse San Walfredo, primo antenato di questa casata.

Bolgheri nella sua storia subì vari attacchi, fu bruciato dai fiorentini e saccheggiato dall’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo.

Ma fu dall’inizio del XVIII secolo che i Della Gherardesca iniziarono sistematicamente ad organizzare le varie attività agricole della zona.

Bonificarono le ampie aree paludose, costruirono un orfanotrofio e un acquedotto per portare l’acqua potabile al paese.

San Guido. Da qui i cipressi alti e schietti vanno a Bolgheri in duplice filar

Oggi

Il nome Bolgheri in tutto il mondo significa vini eccezionali.

È qui che vide la luce quello che poi dette vita ai vini detti “Supertuscan”.

Era il 1968 allorché nacque il “Sassicaia”, un rosso di Bolgheri a base di Cabernet Souvignon e Cabernet Franc.

Non rientrava in nessun disciplinare allora in vigore e quindi rimase come un eccellente “vino di famiglia” per gli Incisa della Rocchetta che lo avevano ideato.

Finché nel 1994 nacque la denominazione Bolgheri DOC ed altri superbi vini vennero alla ribalta.

Oggi nomi come Sassicaia, Ornellaia, Guado al Tasso e tanti altri non hanno bisogno di presentazione e bottiglie di questi nettari battono continuamente record su record in quanto a quotazioni e gradimento.

Ma sicuramente da non sottovalutare sono anche gli altri vini, come il bianco Vermentino ed il “Rosé di Bolgheri”.

Inutile osservare che l’accostamento a cotali vini che viene offerto dalle locali strutture di accoglienza è assolutamente adeguato con una gastronomia varia e di tutto rispetto.

Cinque chilometri in linea retta da Bolgheri a San Guido

Bolgheri e dintorni

Non è detto che si debba andare a Bolgheri solo per il vino.

Il borgo è assai gradevole.

Ci si arriva provenendo da San Guido sulla vecchia statale Aurelia e percorrendo i cinque chilometri del viale bordato dai cipressi di carducciana memoria.

Il castello, più volte rimaneggiato nelle varie epoche, è tuttora imponente ed è l’accesso ad una serie di vicoli e di piazzette davvero invitanti.

Da qua si domina una campagna meravigliosa fatta di ulivi e, ovviamente, vigne.

Meritano una visita anche le chiese di Sant’Antonio e dei Santi Giacomo e Cristoforo.

Oltre il borgo

Un po’ fuori del paese, due possono essere le destinazioni di un certo interesse.

La prima è il castello di Castiglioncello di Bolgheri su un’altura di 400 metri che risale al 780 e che fu prima un eremo e poi una fortezza.

Interessante notare che fu nelle sue cantine che nacque il primo Sassicaia.

Purtroppo, è una struttura privata che viene aperta al pubblico solo il 16 luglio in occasione della festa della Madonna del Carmine.

Il Rifugio Faunistico di Bolgheri, ora Oasi WWF

L’altra è il Rifugio Faunistico, ora Oasi WWF, istituito alla metà del Novecento.

Sono cinquecento ettari fra la costa e la linea ferroviaria che conservano le caratteristiche tipiche della Maremma di un tempo, quella prima delle bonifiche.

Per questo vi si trova un’ampia area paludosa assieme a boschi di ginepri, lecci, pini e frassini.

È animata da una numerosa fauna con caprioli e conigli selvatici ma anche tanti uccelli come germani reali, gru e falchi pellegrini.

Detto tutto ciò, vi consigliamo di programmare un weekend a Bolgheri, tornerete a casa soddisfatti nel corpo e nella mente.

Visita il sito con le nostre proposte viaggio toscana.bluesubmarineviaggi.com

Se cerchi un itinerario su misura, chiedi la nostra consulenza gratuita

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *