Castelli in Garfagnana: la Fortezza delle Verrucole

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Castelli in Garfagnana: se ve li elenco viene fuori una lista non certo breve fra grandi e piccoli, borghi più o meno fortificati e fortezze.

Ma oggi vi voglio portare a San Romano ed invitarvi a vivere per qualche ora il medioevo nella Fortezza delle Verrucole.

Seguitemi e capirete cosa voglio dire.

Castelli in Garfagnana: la regione

Qualcuno ha definito la Garfagnana l’isola verde della Toscana.

In effetti, pur vicina a Pisa, Lucca e – se si vuole – anche a Firenze, questa valle è rimasta sempre in uno splendido isolamento che ha costruito una storia ed una identità distinta che arrivano fino ai giorni nostri.

Garfagnana significa “grande foresta” e così appariva ai viaggiatori e ai pellegrini di un tempo e come appare tuttora a noi con le sue grandi distese di faggi e castagni, splendido habitat per volpi, cinghiali, cervi, daini, rapaci e altro ancora.

Nei borghi antichi che la costellano, la vita scorre ancora lenta, le usanze della gente e perfino le botteghe hanno ancora l’aspetto di un tempo.

Perfino la gastronomia, basata su farro e castagne, è ancora la stessa ed è tutta da scoprire perché è piacevolmente unica ed essenziale proprio per i suoi componenti.

Così si presenta la Fortezza delle Verrucole arrivando

La Fortezza delle Verrucole, prima un po’ di storia in breve

L’aspetto attuale risale alla dominazione estense, fra il 1450 e il 1560 circa.

Su quel cucuzzolo – da lì il nome Verrucole – sono stati trovati, però, resti di insediamenti dell’età del bronzo.

Per certo, documenti storici ne riportano l’attività fra il 10° e il 13° secolo sotto i Gherardinghi.

La sua posizione strategica ne fece però oggetto di interesse per la Repubblica di Lucca che pose l’assedio alla “Verucola Gherardenga” nel 1170.

Dopo la scomparsa del condottiero lucchese Castruccio Castracani, Lucca non ebbe più interesse a tenere la fortezza che finì in mano ai Malaspina prima e alla famiglia d’Este successivamente.

Ecco un manipolo di soldati sotto la Fortezza

Anche Ludovico Ariosto si occupò di Verrucole fra il 1522 e il 1525 e fece adeguare la costruzione alle nuove esigenze belliche.

Poi, dalla metà del ‘700 la fortezza non ebbe più valore strategico e militare e fu praticamente abbandonata.

Attualmente è di proprietà del Comune di San Romano in Garfagnana che ha fatto condurre un sapiente restauro e l’ha resa fruibile con notevoli iniziative.

La Fortezza delle Verrucole, oggi

La mossa saggia è stata quella di sfruttare la sua bellezza e l’inserimento nel paesaggio per farla rivivere come era ai tempi del suo massimo splendore.

Il Comune ha realizzato il progetto “Fortezza Verrucole Archeopark”. 

Esso prevede la ricostruzione della vita all’interno della Fortezza sotto forma di museo vivente.

Hanno riallestito gli ambienti come potevano presentarsi alla fine del 13° secolo e fanno rivivere storia e vita della Fortezza.

Oltre alle visite guidate vengono proposte attività di laboratorio pratiche indirizzate sia ai ragazzi sia agli adulti.

La struttura si articola su due Rocche – la Tonda e la Quadra – che erano occupate da due castellani distinti.

Fra queste due rocche erano inseriti orti, botteghe e abitazioni.

Una pausa per assaggiare del sidro o dell’idromele

Oggi è quindi possibile vivere una vera esperienza medievale gustando cibi e bevande dell’epoca, partecipando a laboratori artigianali e a comuni attività quotidiane.

Non sono esclusi duelli a singolar tenzone, attacchi alle mura e azioni di difesa, tutto condotto in costume dell’epoca.

Bene, abbiamo visto uno dei Castelli in Garfagnana e sfido chiunque a dire che una cosa così non sia affascinante per i più giovani…ma anche per i più maturi!

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