I Signori Etruschi della Maremma Grossetana

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I Signori Etruschi devono ancora svelarci molto di sé, ma già quanto conosciamo è stimolante e intrigante, al tempo stesso.

Certi aspetti si possono solo definire con un termine insolito per qualcosa che appartiene al mondo dell’archeologia: moderni.

E le tracce più cospicue si trovano nella Maremma Grossetana.

I Signori Etruschi in Maremma

Consideriamo che la Maremma inizia a nord dal Fiume Fine vicino a Rosignano Marittimo.

Una cinquantina di chilometri più a Sud si erge Populonia che fu l’unica città etrusca che si conosca che sia sorta sul mare.

Grazie al sicuro seno del Golfo di Baratti, qua potevano approdare le navi che portavano il materiale ferroso scavato sulla vicina Isola d’Elba.

E lungo l’arco del golfo nei numerosi forni fusori il minerale veniva lavorato con maestria insolita per quei tempi.

Non stupisca che Scipione per le sue campagne militari esigeva unicamente armi forgiate qua.

Ma tanti centri sorsero nel cuore di quella che oggi è la Maremma Grossetana.

L’Acropoli di Populonia

A Sud di Populonia

E da Populonia e Baratti scendiamo verso sud, lasciando la Maremma Livornese.

Vicino a Massa Marittima troviamo l’insediamento del Lago dell’Accesa, ora Parco Archeologico, esteso decine di ettari su cui si vedono ben cinque nuclei abitativi con relative necropoli.

Era un insediamento molto ricco perché arrivava a commerciare con Vetulonia tramite il Fiume Bruna che nasce proprio da questo lago.

Ed è stato sicuramente il più longevo.

Infatti, pur avendo avuto il suo culmine in epoca etrusca, sembra trarre origini addirittura dal paleolitico e risulta abitato fino al I sec.d.C.

Vicino al mare

Particolare della Domus dei Mosaici a Roselle

Se vogliamo rimanere in prossimità della costa, troviamo Roselle e Vetulonia.

Due floridi centri sull’ormai scomparso Lago Prile.

La loro ricchezza derivava dal commercio del sale (il lago era salato), bene preziosissimo a quei tempi in cui i frigoriferi non c’erano.

A questo si affiancava la pesca e l’”industria” della conservazione del pesce.

Roselle fece molto gola a Roma che la conquistò dopo una assai cruenta battaglia.

In queste due aree archeologiche ancora si respira in pieno la filosofia di vita degli Etruschi, che amavano socializzare, divertirsi, circondarsi di cose belle e godersi ogni aspetto dell’esistenza umana.

Gli Etruschi erano tipi allegri, amavano la buona tavola, facevano sport, erano ingegneri e architetti innovativi.

Ma non solo, sapevano commerciare, creavano villaggi con piani urbanistici razionali, praticavano il turismo e usavano già il denaro.

Possedevano un’imponente flotta, sapevano navigare e combattere, e probabilmente si dedicavano alla pirateria.

Per dieci secoli vissero e lasciarono la loro impronta.

Poi i Romani ebbero il sopravvento.

La zona delle botteghe a Vetulonia

Come ebbe a scrivere Indro Montanelligli Etruschi erano gente che prendeva la vita dal lato più piacevole. Per questo, alla fine, persero la guerra con i melanconici Romani che la prendevano dal lato più austero”.

Questo appare negli affreschi che adornano le tombe più ricche, con – cosa più che unica per quei tempi – la figura femminile posta allo stesso pari di quella maschile.

Per questo qualcuno ha detto che la donna etrusca è stata la prima femminista.

Nell’interno

Ma l’area etrusca era assai vasta e a questa latitudine dal mare arrivava fino a Perugia.

E, rimanendo in Maremma, non ci dobbiamo perdere la zona di Pitigliano, Sorano e Sovana, quella che è comunemente conosciuta come “La Maremma dei Tufi”.

Percorrere le “Vie Cave” è un’esperienza suggestiva.

E alla fine di questi antichi corridoi scavati nel tufo, trovarsi davanti una ricca necropoli rupestre vi assicuro che è una sensazione davvero unica.

Tutto quello che vediamo porta naturalmente a chiedersi chi fossero questi etruschi veramente.

Alieni, forse, in fuga dal loro mondo e che avevano trovato rifugio sul nostro Pianeta?

Necropoli di Sovana

I Signori Etruschi

Scherzi a parte, chi fossero e da dove venissero esattamente ancora non si sa.

I “Tirreni”, come li chiamavano i Greci, possedevano un livello di civiltà che altri popoli contemporanei non avevano.

E non parliamo solo di arti figurative o di arte in genere, ma soprattutto di valori e di filosofia di vita.

Il loro enigma, poi, si basa anche sul fatto che non ci sono tracce che indichino che si siano evoluti da una civiltà precedente.

Semplicemente, ad un certo punto della storia ci sono gli Etruschi con tutta la loro vasta cultura.

Vi abbiamo indicato solo pochi luoghi interessanti, ma in Maremma ci sono tante loro vestigia…

Se ci pensate questo è normale, perché la Maremma è un luogo stupendo e gli Etruschi che sapevano vivere bene non potevano che collocarsi qua.

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