Il mare d’inverno

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Il mare d’inverno” è il titolo di una bellissima canzone di Enrico Ruggeri splendidamente interpretata da Loredana Bertè, direte voi.

Vero, ma non è di canzoni che vi voglio parlare.

I nostri vecchi usavano dire “non esistono più le mezze stagioni” ma oggi si potrebbe arrivare a dire “non esistono più le stagioni”.

In mezza Italia a Natale si prende il sole sulla spiaggia e ci si tuffa in un mare che ha ancora quasi 20° di temperatura.

Ovvero, è la situazione che tanti anni fa trovai a Cartagena de Indias giusto per Natale.

Per quella zona era la norma ma a me non piacque per niente!

Personalmente, amo il mare in ogni stagione, perché ogni stagione dà emozioni e sensazioni diverse e amo il mare d’inverno in Toscana.

In inverno è facile che prede di buona taglia si avvicinino a riva

Il mare d’inverno in Toscana

È quasi un cult andare a Viareggio durante le Feste Natalizie o subito dopo.
Possiamo prendere la scusa di fare acquisti in passeggiata approfittando dei saldi e al tramonto camminare sulla spiaggia nell’aria limpida e pungente.

Magari ci procuriamo un bel fagotto di caldarroste appena tolte dal fuoco per tenere le mani al caldo.

Oppure, se vogliamo essere più raffinati, ci concediamo una bella cioccolata calda al Caffè Margherita.

Qualche ardimentoso ben infagottato nella giacca a vento pianta un paio di canne da pesca sulla battigia e aspetta che qualche bella spigola abbocchi, mentre l’aria si tinge di rosso.

Le mareggiate

Mare mosso a Calafuria

Ma se pensate che tutto ciò sia troppo romanticamente struggente per i vostri gusti e amate le sensazioni forti, cosa c’è di meglio che mettersi sulla cima di uno scoglio con il libeccio in faccia che cerca di portarvi via?

Il mare sotto i vostri piedi sarà potente e ruggente e con i suoi spruzzi rischierete addirittura di fare un bel bagno!

Le forze scatenate della natura hanno sempre un fascino ammaliante e quasi ipnotico e sono comunque fantastiche da vedere.

Ma se non volete stare proprio sul mare…

…potete andare a spasso per qualche borgo da cui si veda il mare.

Tanto per fare i primi nomi che ci vengono in mente, Baratti col borgo di Populonia oppure Castiglione della Pescaia.

Ma anche Talamone o Porto Ercole e tutto l’Argentario offrono spunti eccellenti rimanendo in vista di un mare spettacolare.

Potreste gironzolare per il mercato del pesce sulla banchina di Porto Santo Stefano, per esempio.

Se, poi, siete dei buoni camminatori potreste fare qualche itinerario del Parco Naturale dei Monti dell’Uccellina.

E perché non fare un’escursione naturalistica in qualche oasi?

Da quella di Bolgheri, agli Orti-Bottagone a Piombino, oppure alla Diaccia-Botrona a Castiglione della Pescaia o a quella del Lago di Burano, giù all’estremo sud della Toscana.

Il borgo di Populonia

Sono tutte attività meno contemplative, rispetto a stare ad osservare il mare, quasi in cerca di qualcosa dentro di noi.

Queste sono attività che mettono appetito, specialmente se fatte nella frizzante aria invernale.

Ma il mare d’inverno in Toscana offre tanto anche quanto ad enogastronomia.

Di ristoranti e trattorie che offrano il calore di un buon piatto tradizionale accompagnato da un buon bicchiere di vino genuino ce ne sono ovunque, non temete.

Approfittatene!

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