L’ arte topiaria è vera arte o solo tecnica raffinata?

Condividi ora!

L’arte topiaria è vera arte o solo tecnica raffinata, secondo voi?

Quando ero ragazzo avevamo nel giardino di casa un alberello con la chioma a forma di aquila.

Per la verità mi piaceva ma l’apprezzavo solo come una stravaganza di chi ci curava le piante.

Poi ho abitato per degli anni a Pistoia e la cosa mi è sembrata meno stravagante.

L’arte topiaria è vera arte o solo tecnica raffinata? Per certo ha una storia

Non è certo questa la sede più adatta per disquisire sul significato di “arte”.

Si può comunque dire che è un valore che può cambiare nel tempo e nelle varie culture.

Come si può dire che l’arte topiaria è più effimera, rispetto a quella che vede utilizzare legno, pietra o marmo.

Opere realizzate in un vivaio di Pistoia, pronte per la spedizione

Ma è pur sempre la realizzazione di un’immagine che può coinvolgere chi l’ammira.

Ci dicono le cronache che nell’antica Roma era molto apprezzata e di sicuro raggiunse un grande splendore nel Rinascimento.

In quel periodo nasce, infatti, la cultura del tipico giardino all’italiana.

Validi architetti si dedicarono alla progettazione di aree verdi con gli stessi stimoli, lo stesso impegno e la stessa ispirazione con cui progettavano ville e palazzi.

Nel 1990 ispirò un film che ebbe un buon successo: “Edward mani di forbice”.

Come si realizzano le opere di ars topiaria?

Intanto occorre utilizzare le piante adatte, e le più idonee a questo scopo sono il bosso e il tasso.

E va anche detto che non ci si limita a trasformare i vegetali in forme geometriche regolari, ma si vuole arrivare ad avere vere e proprie sculture, dalle forme armoniose e talvolta complesse.

Occorre sicuramente anche avere un’idea chiara di cosa si vuole rappresentare e dove andrà collocata l’opera, perché otterremo risultati più apprezzabili se non porremo forme diverse troppo vicine l’una all’altra.

L’artista giardiniere, poi, dovrà curare attentamente il tipo di terreno e soprattutto il drenaggio.

E dovrà avere soprattutto molta pazienza.

Per ottenere buoni risultati è importante rispettare i tempi della potatura specialmente nelle cure prestate nei primi due o tre anni: infatti per arrivare ad avere la forma desiderata occorre molto tempo.

Catalogo di Ars Topiaria di un vivaio pistoiese

La potatura va eseguita con attrezzi ben affilati e va fatta in più tempi per non indebolire e traumatizzare la pianta.
Occorre lavorare in modo che le piante non crescano troppo velocemente, ma al tempo stesso producano molta vegetazione.

Si deve impedire che divengano vuote alla base e più folte nella parte superiore.

È necessario arrivare al risultato finale effettuando potature successive, distanziate una dall’altra di qualche settimana e nel rispetto delle fasi vegetative della pianta.

Come vedete non è cosa semplice e alla portata di chiunque.

E se passate da Pistoia, culla del vivaismo in Toscana, potrete ammirare tante di queste – chiamiamole dunque così – opere d’arte.

Visita il sito con le nostre proposte viaggio toscana.bluesubmarineviaggi.com

Se cerchi un itinerario su misura, chiedi la nostra consulenza gratuita

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *