La costa degli Etruschi

Condividi ora!

La Costa degli Etruschi va da Livorno a Piombino.

Comprende anche Comuni più interni come Sassetta, Campiglia Marittima e Suvereto.

Offre di tutto: paesaggi ampi e sereni, oasi naturali, storia, archeologia, e arte.

Se poi non bastasse propone terme, mare e campagna.

Con questo è possibile fare tante attività divertenti, salutari, corroboranti, senza omettere una enogastronomia di indiscusso livello.

La Costa degli Etruschi: partiamo da Bolgheri

Qua – e a Castagneto – aleggia lo spirito del Carducci.

Per prima cosa i cipressetti che portano da San Guido a Bolgheri in duplice filare e poi come non sentire per le vie del borgo lo spiedo scoppiettare e farsi venire l’acquolina in bocca?

Se vorrete rimanere sulla costa, potreste visitare l’Oasi del WWF.

Oppure potreste stendervi sulle spiagge di Marina di Bibbona o Marina di Donoratico dove i più piccoli – e non solo – trascorreranno ore spensierate al  “Cavallino Matto”.

Ma se percorrerete la strada più interna parallela all’Aurelia per andare a Castagneto Carducci, attraverserete chilometri di vitigni di pregio dai nomi noti come Sassicaia o Guado al Tasso.

Castagneto vi accoglierà con le sue stradine ombrose, il suo castello e la imponente chiesa di San Lorenzo da cui si domina tutta la costa fino a vedere perfino il profilo della Corsica.

Percorrerete poi una strada panoramica che vi porterà a Sassetta e metterete piede in Val di Cornia.

Le Terme di Cerreta a Sassetta

Sassetta

Anche Sassetta è un bel paesino di origini medievali.

Oltre a questo ha due perle da offrirvi: un percorso trekking in un’area boschiva di notevole interesse naturalistico e la possibilità di rilassarvi alle Terme di Cerreta.

Le Teme sono abbastanza recenti ed offrono un ambiente distensivo.

Le strutture sono distribuite lungo il fianco di un rilievo che si potrebbe definire un enorme giardino rustico.

È possibile occupare un alloggio, andare al ristorante o semplicemente immergersi in una delle piscine di acqua calda…ne uscirete in ogni caso ben ritemprati.

Percorrerete poi la Strada Provinciale dei Quattro Comuni e su una curva vedrete i resti di una chiesina abbandonata la cui costruzione è attribuita a Matilde di Canossa.

Suvereto

Il Palazzo Comunale di Suvereto

Attraverserete il Fiume Cornia e dopo meno di venti chilometri sarete a Suvereto.

Suvereto è inserito nella lista del Touring Club come uno dei “borghi più belli d’Italia” e risale a poco prima del 1000 quando il toponimo significava “bosco di sughere”.

L’atmosfera medievale è rimasta intatta grazie alla Rocca Aldobrandesca, al Palazzo Comunale, al Convento di San Francesco e a tutto il borgo che è tuttora vivibilissimo.

Non dimenticate di assaggiare il vino DOC Val di Cornia Suvereto che al giorno d’oggi è il fiore all’occhiello dell’attività enogastronomica della zona.

Campiglia Marittima

Da qui meno di 10 km vi separano da Campiglia Marittima.

Anche di Campiglia si parla per la prima volta attorno al 1000.

Si ritiene, però, che le sue origini sono più antiche e sicuramente in epoca etrusco-romana era fiorente un’attività estrattiva che oggi è evidente nel Parco Archeo-minerario di San Silvestro.

La Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima, col suo panorama veramente unico

Spettacolare è la Pieve di San Giovanni appena fuori dell’abitato che domina il Mar Tirreno su cui spicca all’orizzonte l’Isola di Montecristo.

Anche qui l’atmosfera medievale è rimasta intatta con la Rocca, il Palazzo Pretorio e tutte le stradine che ci sono intorno.

Da Campiglia al mare il tragitto è breve e vi portate facilmente nella movida di San Vincenzo oppure nel Golfo di Baratti con la sua storia, la sua pineta e il suo mare dominato dalla fortezza di Populonia.

La costa degli Etruschi finisce a Piombino

E non pensiate che Piombino sia solo il porto d’imbarco per l’Isola d’Elba!

Il suo centro storico è ricchissimo e vi suggerisco di non mancare un aperitivo in Piazza Bovio al tramonto.

Piazza Bovio e, sullo sfondo, l’Isola d’Elba

Vi sembrerà di toccare l’Elba allungando un braccio e avrete il porticciolo mediceo che si colora di rosso.

Vi ho fatto solo una breve descrizione di questi splendidi luoghi dove troverete molto di più di quanto vi ho detto.

Imperdibili sono le varie sagre che in questi borghi vengono fatte.

Talune sono moderne, come quelle del cinghiale, molte altre a carattere medievale, eccezionali soprattutto per giovani e giovanissimi.

Quando ci chiederete di programmarvi una vacanza sulla Costa Etrusca, non mancheremo certo di proporvi anche più dettagliatamente e in base alla stagione tutte quelle possibilità che questa zona offre.

Visita il sito con le nostre proposte viaggio toscana.bluesubmarineviaggi.com

Se cerchi un itinerario su misura, chiedi la nostra consulenza gratuita

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *