La costa della Maremma

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La costa della Maremma è ciò di cui vi voglio parlare.

Il litorale dal Magra a Piombino è già stata trattato nei due nostri articoli precedenti.

Ora scendiamo ulteriormente più a sud.

La Maremma è una regione molto ampia, anzi è una regione…interregionale, perché si distingue la Maremma Toscana e la Maremma Laziale.

E la Maremma Toscana si distingue in Maremma Livornese o Pisana e Maremma Grossetana.

Qui vi voglio parlare della costa grossetana della Maremma, quindi, in pratica, la costa della Provincia di Grosseto e il suo immediato entroterra.

La costa grossetana

Una spiaggia vicino a Punta Ala

Il Golfo di Follonica descrive un ampio arco sabbioso che arriva fino al Promontorio di Punta Ala e ha davanti l’Isola d’Elba.

Follonica è una cittadina molto vivace che offre tutto quello che un villeggiante può desiderare: ristoranti, locali, movida ed eventi.

Prendetevi una mezza giornata di riposo dalla vita frenetica e andate a visitare Massa Marittima.

È un vero gioiellino medievale, dove potrete anche trattenervi a cena con grosse soddisfazioni.

Dove finisce il golfo inizia il promontorio che ha la caratteristica di avere incastonate nel suo litorale scoglioso delle meravigliose calette sabbiose come, ma non solo, Cala Martina e Cala Violina.

Qui c’è anche un attrezzatissimo Marina, nuovissimo: il Puntone di Scarlino.

E visto che si parla di Scarlino, fate una scappata al paese medievale, pochissimi chilometri nell’interno, e toglietevi la voglia della cucina di cinghiale.

Castiglione della Pescaia

Castiglione della Pescaia

Da Punta Ala raggiungere Castiglioni – come chiamano i locali il loro paese – è un attimo.

Dopo Pian d’Alma si arriva ad un’antica pineta.

Una volta attraversata tutta ci si trova in questo centro sulla foce del Bruna, dominato dal vecchio borgo medievale da cui lo sguardo spazia sul Mar Tirreno.

Accanto, l’Oasi della Diaccia Botrona rappresenta un invitante diversivo per chi ama la natura.

Questo è tutto ciò che rimane dell’antico Lago Prile su cui le città etrusche di Vetulonia e Roselle, i cui resti meritano sicuramente una visita, svilupparono la loro potenza commerciale.

Passate qualche ora nel centro storico di Grosseto e apprezzate la vita tranquilla di questo capoluogo.

Poco oltre, proseguendo sempre sulla costa verso sud, ci troviamo nella zona di Alberese dove dobbiamo assolutamente programmare una sosta.

Se non volete andare a visitare la riserva naturale della Foce dell’Ombrone, non potete non programmare un’escursione nel Parco Regionale della Maremma sui Monti dell’Uccellina.

E se proprio non avete voglia di camminare, potrete assistere alle evoluzioni dei butteri, i cow-boys toscani che sconfissero anche Buffalo Bill.

L’Argentario, cuore della costa della Maremma

E proseguiamo! Ci possiamo fermare a Talamone, ma l’obiettivo principale è senz’altro il Promontorio dell’Argentario.

Qua trovate veramente di tutto!

Oltre agli imbarchi per le isole del Giglio e Giannutri, potete passare le giornate lungo la costa, ottima per pescare e fare immersioni.

La lunga spiaggia della Feniglia

Oppure potete andare a sdraiarvi al sole sulle lunghe spiagge della Giannella e della Feniglia.

Ma potete anche salire al Convento dei Padri Passionisti da cui avere una vista totale della laguna e dei tomboli.

Se siete fotografi, andateci nel pomeriggio per avere il sole a favore.

E, specialmente se siete fotografi, potete anche fare un’escursione nell’Oasi Naturale del WWF.

A Porto Santo Stefano quando rientrano i pescherecci c’è un animatissimo mercato del pesce sul porto.

A Porto Ercole invece, sempre sul porto, la sera avete solo l’imbarazzo della scelta fra locali e ristoranti.

Nelle vicinanze poi, tenute agricole storiche come la Fattoria di Parrina o il Castello di Porrona vi aspettano con i loro prodotti.

Quasi in Lazio

La parte meridionale dell’Argentario guarda al Lazio, ma ad Ansedonia c’è un manufatto straordinario: la Tagliata Etrusca o della Regina e sopra a questa, in alto, le rovine della città romana di Cosa.

L’Oasi WWF del Lago di Burano

Andando verso il confine, l’Oasi WWF del Lago di Burano, un bacino lacustre costiero, vi permette di toccare con mano una nutrita colonia di fenicotteri rosa, oltre che di tanti altri uccelli acquatici e non solo.

E per non mettere piede oltre confine, in ultimo saliamo – poco – su a Capalbio.

È un antico borgo – si fa risalire a Carlo Magno – di poco più di tremila abitanti, che recentemente ha suscitato notevole interesse nell’ambiente culturale della Capitale per la sua bellezza, il suo ordine e la sua tranquillità.

Se volete vedere qualcosa di diverso, poi, nei pressi c’è il Giardino dei Tarocchi che è una cosa che definire unica può essere limitativo.

La costa della Maremma: per finire…

Indubbiamente abbiamo fatto un passaggio sulle ali di un gabbiano su questo tratto di costa toscana.

Ma le cose da vedere e da fare sono talmente tante che è impossibile essere esaustivi nell’ambito di un blog.

Contattateci e ne parleremo insieme con più calma e più dettagli.

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