La Costa Etrusca e i suoi borghi

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La Costa Etrusca e i suoi borghi hanno un pregio indiscutibile: non sono affascinanti solo sul mare.

Dopo una giornata sotto il sole in acqua o sulla spiaggia volete andare a cercare un po’ di refrigerio?

Qui in pochi chilometri potete raggiungere colline ricoperte di alberi antichi che circondano borghi ricchi di storia e gesta leggendarie.

Si sa: il fresco della sera dopo le fatiche in mare mette un sano appetito.

Ebbene, non avrete che l’imbarazzo della scelta per soddisfare in modo superbo le vostre esigenze enogastronomiche.

Seguitemi in queste brevi note.

La costa Etrusca e i suoi borghi, quali visitare?

Se vorrete rimanere comunque sul mare, potrete visitare Populonia e il centro storico di Piombino.

Ve la sentireste di muovere la vostra auto per una manciata di chilometri?

Scoprirete un mondo che mischia sapientemente sotto tanti punti di vista l’ambiente costa con l’ambiente Maremma.

Premetto che vi indicherò solo le destinazioni a mio parere più interessanti, dicendovi subito che tanti altri possono essere i luoghi da visitare.

Ve ne indicherò cinque, quasi come per programmarvi altrettante serate in una ipotetica settimana di vacanza.

“I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido….” (G.Carducci)

Cinque borghi della Costa Etrusca

Cominciamo da nord: Bolgheri.

Qua – e a Castagneto – aleggia lo spirito del Carducci.

Prima i cipressetti che portano da San Guido a Bolgheri in duplice filare e poi come non sentire per le vie del borgo lo spiedo scoppiettare e farsi venire l’acquolina in bocca?

Basta uno sguardo da quassù per capire che siamo in una zona vocata alla produzione vinicola, e che vini!

Percorrerete la strada più interna parallela all’Aurelia per andare a Castagneto Carducci ed attraverserete chilometri di vitigni di pregio dai nomi noti come Sassicaia o Guado al Tasso.

Castagneto vi accoglierà con le sue stradine ombrose, il suo castello e l’imponente chiesa di San Lorenzo da cui si domina tutta la costa fino a vedere perfino il profilo della Corsica.

Il borgo ha origini longobarde e la sua storia si annida in ogni angolo.

Le Terme

Percorrerete poi una strada panoramica che vi porterà a Sassetta e metterete piede in Val di Cornia.

Anche Sassetta è un bel paesino di origini medievali, ma oltre a questo ha due perle da offrirvi.

Le Terme di Cerreta a Sassetta

Un percorso trekking in un’area boschiva di notevole interesse naturalistico e la possibilità di rilassarvi alle Terme di Cerreta.

Le Terme sono abbastanza recenti ed offrono un ambiente distensivo: le strutture sono distribuite lungo il fianco di un rilievo che si potrebbe definire un enorme giardino rustico.

È possibile occupare un alloggio, andare al ristorante o semplicemente immergersi in una delle piscine di acqua calda….ne uscirete in ogni caso ben ritemprati.

Percorrerete poi la Strada Provinciale dei Quattro Comuni e su una curva vedrete i resti di una chiesina abbandonata la cui costruzione è attribuita a Matilde di Canossa.

Suvereto e Campiglia Marittima

Attraverserete il Fiume Cornia e in meno di venti chilometri sarete a Suvereto.

Suvereto è inserito nella lista del Touring Club come uno dei “borghi più belli d’Italia” e risale a poco prima del 1000 quando il toponimo significava “bosco di sughere”.

L’atmosfera medievale è rimasta intatta grazie alla Rocca Aldobrandesca, al Palazzo Comunale, al Convento di San Francesco e a tutto il borgo che è tuttora vivibilissimo.

Non dimenticate di assaggiare il vino DOC Val di Cornia Suvereto che al giorno d’oggi è il fiore all’occhiello dell’attività enogastronomica della zona.

Da qui meno di 10 km vi separano da Campiglia Marittima.

Anche di Campiglia si parla per la prima volta attorno al 1000, ma le sue origini sono più antiche.

Sicuramente in epoca etrusco-romana era fiorente un’attività estrattiva che oggi è possibile toccare con mano nel Parco Archeo-minerario di San Silvestro.

La Pieve di San Giovanni. All’orizzonte il profilo dell’ Isola di Montecristo

Spettacolare è la Pieve di San Giovanni appena fuori dell’abitato che domina il Mar Tirreno su cui spicca all’orizzonte l’Isola di Montecristo.

Anche qui l’atmosfera medievale è rimasta intatta con la Rocca, il Palazzo Pretorio e tutte le porte che si aprono nelle mura.

Concludendo…

Vi ho fatto solo una breve descrizione di questi splendidi luoghi dove troverete molto di più di quanto vi ho detto.

Imperdibili sono le varie sagre che in questi borghi vengono fatte, talune moderne, come quelle del cinghiale, molte altre a carattere medievale, eccezionali soprattutto per giovani e giovanissimi.

Quando ci chiederete di programmarvi una vacanza sulla Costa Etrusca, non mancheremo certo di proporvi anche più dettagliatamente e in base alla stagione tutte quelle possibilità che questa zona offre.

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