La spiaggia del Forte dei Marmi

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Stai decidendo le tue vacanze estive e ti piace trascorrerle in posti un po’ esclusivi? Non hai voglia di prendere un aereo e stai pensando alla Costa Toscana? allora la Versilia fa proprio al caso tuo! Devi assolutamente leggere questo articolo perché potresti trovare spunto per la tua prossima villeggiatura.

Sai qual è il litorale più IN della toscana, frequentato da attori di Hollywood, magnati russi, calciatori e veline, o tanta gente dello spettacolo? No? Bene, mettiamoci comodi e con un bel drink ghiacciato… perché oggi voglio descriverti la spiaggia del Forte dei Marmi.

Fin dai primi decenni del ‘900 questo litorale è stato “il mare” per le vacanze della borghesia italiana.

Ad oggi, quel non so che e quel fascino sono ancora presenti e contribuiscono a rendere unico questo tratto di costa dalle cabine colorate.

Scopri con me, cosa rende la Versilia e il Forte dei Marmi perfetto per la tua vacanza esclusiva.

Il fascino discreto del Forte dei Marmi

“Vestivamo alla marinara”

Il Forte dei Marmi fin dagli anni 30 è stato un luogo di villeggiatura privilegiato e nulla come il libro “Vestivamo alla marinara” di Susanna Agnelli può rievocare quell’atmosfera.

Sulla spiaggia c’erano due grandi tende; una per i grandi ed una per i bambini (…) Costruivamo castelli di sabbia, vulcani ed enormi piste per la corsa delle biglie di vetro, sospinte dal colpo d’unghia dell’indice destro. Se venivano ,molti amici, facevamo una gara di castelli di sabbia.

da “Vestivamo alla marinara” di Susanna Agnelli

L’alta borghesia veniva conquistata dall’apparenza semplice e pur sofisticata di un abito di lino bianco o di un maglioncino di filo cotone in colori pastello.

La spiaggia lunghissima ed ampia, la pineta, le ville affacciate sul mare… le stesse cose che affascinano anche oggi e che rendono il Forte e la Versilia una meta dove il mare diventa una scusa rispetto all’importanza di esserci e di sentirsi parte di quel mondo.

Ma al Forte dei Marmi c’è un’altra particolarità. Le cabine degli stabilimenti balneari sono per tradizione costruite in legno, con un piccolo terrazzino davanti e dipinte in colori diversi da un bagno all’altro. Quando si usciva con il patino, si poteva distinguere da lontano il proprio stabilimento.

La spiaggia del Forte dei Marmi: i bagni e le cabine

Quelle cabine erano già di per sé un fascino irresistibile per noi cittadini… piccoli luoghi bui sempre abbastanza freschi per quelle persianine che facevano passare la brezza di mare.

Una volta dentro ti dovevi un attimo abituare prima di riuscire a vedere qualcosa. Trovare il necessario per cambiarsi il costume con i piedi ancora bagnati e pieni di sabbia era difficile.
Ancor più cercare di non ritrovarsi troppa sabbia nel costume asciutto!

Ma le cabine avevano anche un loro odore, un buon odore di legno e vernice e sale e la più bella era quella del bagnino con dentro cime e cimette, galleggianti e rastrelli …

Tanto spazio e servizi accurati.

Il fascino di uno stile di vita è rimasto anche oggi e ha convinto famiglie di imprenditori negli anni a investire sul litorale con sempre più servizi per il turismo ma mantenendo un cuore nella tradizione delle cabine e dei piccoli ristorantini sulla spiaggia.

Così alcuni bagni famosi sono stati ripresi dalla famiglia Barilla, dalla famiglia Pinzauti, da Alessia Berlusconi e anche dalla famiglia Bocelli. Tutti stabilimenti esclusivi perché il numero degli ombrelloni è esiguo e anzi qualcuno ha solo delle ampie tende proprio come ci diceva Susanna Agnelli.

Questi bagni hanno sempre anche un bar e un ristorantino d’eccellenza dove i migliori chef uniscono gusti della tradizione ad innovazione. Voglio però ricordare un bagno in particolare: il Bagno Piero, proprio quello che piaceva agli Agnelli e che tutt’oggi mantiene con la sua sobrietà un primato d’eccellenza e longevità sulla zona.

La spiaggia del Forte dei Marmi: il fascino di un luogo senza tempo

Qui gravitano tutt’ora calciatori famosi e personaggi di tutti i generi. Artisti hanno ispirato i colori di alcuni pattìni. Persino Robin Williams nel 1993 si divertì a giocare con i suoi figli in spiaggia facendo castelli di sabbia.

Le cabine, sono anche le protagoniste di una manifestazione “a tavola in spiaggia” che nel 2020 ha avuto la sua 28ª edizione con grandissimo successo e partecipazione. È una tradizione originata dagli anni 60 quando si portavano i piatti cucinati in casa per mangiarli tutti insieme in spiaggia proprio sui terrazzini delle cabine

E da lì quelle competizioni familiari a chi portava i piatti più interessanti e di gusto che piano piano hanno fatto nascere una manifestazione con partecipanti come Ugo Tognazzi o Gherardo Guidi patron della Capannina o Gianni Mercatali giornalista.

Il Forte dei Marmi piace anche agli stranieri, uno fra tutti Oleg Tinkov magnate russo che ama la Versilia e le biciclette e possiede una villa d’epoca trasformata in residenza turistica con relativa spiaggia privata proprio al Forte dei Marmi.

Un assoluto regno del luxury ma d’altronde il Forte dei Marmi si presta anche per lo shopping di alta moda con le sue boutique di lusso e la sua vita notturna.

Il Forte, visto dal mare, si nota anche per il suo pontile usato anticamente per caricare il marmo sulle navi a vela … il comandante che mi ha fatto lezioni di navigazione per la patente velica, aveva fatto servizio su queste bastimenti a vela con rotte per il Brasile e ritorno a Forte dei Marmi …

Se anche non vestiamo più alla marinara, di sicuro possiamo ricordare il Forte per la sua classe e per l’immagine degli ombrelloni e delle cabine sormontate dalle Apuane così a ridosso e così protettive.

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