La Val di Luce

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La Val di Luce fino agli anni sessanta si chiamava Valle delle Pozze.

Successivamente, la creazione di varie piste da sci, impianti di risalita, ha collegato la Val di Luce con il comprensorio sciistico dell’Abetone.

Tutto questo ha dato origine ad un flusso di sportivi amanti dello sci, che hanno la garanzia di trovare cime innevate, piste di media e bassa difficoltà e un campo scuola per i principianti.

Pillole di storia

La Val di Luce nel passato era pressoché disabitata, a parte qualche capanna di taglialegna o qualche ricovero di pastori per portare le pecore al pascolo nella bella stagione.

Tuttavia, era frequentata da viandanti, pellegrini e mercanti. Infatti, nella zona esistono, fin da epoche remote, valichi appenninici di una certa importanza che mettevano in connessione l’Etruria alla pianura del Po: il Passo di Annibale e il Passo della Vecchia.

La Svolta della Val di Luce

L’Ing. Lapo Farinati, Podestà dell’Abetone, acquistò La Valle delle Pozze nel 1935, per valorizzarla.

La sua idea era quella di realizzare un centro turistico di prim’ordine, per attrarre il bel mondo di allora.
L’ambizioso progetto prevedeva la costruzione di un albergo moderno, piste da sci, impianti di risalita, piste di pattinaggio, esercizi di ristoro ed un parcheggio.

Un grande faro nella parte alta avrebbe giustificato la nuova denominazione: non più Valle delle Pozze, ma l’accattivante Val di Luce.

I lavori iniziarono quasi subito ma la partecipazione dell’Italia alla Seconda Guerra Mondiale e la scomparsa del coraggioso ingegnere, interruppero l’ultimazione delle opere previste.

Un moderno Resort con SPA in Val di Luce

I tempi recenti

Negli anni sessanta del secolo scorso il progetto è stato aggiornato e sono stati realizzati progressivamente vari impianti e piste di sci, negozi e pubblici esercizi, parcheggi.
La Val di Luce, ormai comprensorio sciistico indipendente, ben collegato all’Abetone è dotato perfino di una scuola di sci.

Con oltre 50 km di piste, se non il primo, è uno dei più importanti, insieme a quello del Monte Cimone, dell’intero Appennino.

Sentieri della Val di Luce

La Val di Luce e le valli adiacenti sono collegate tramite la carreggiabile di circa 5 km che la percorre dal Borgo di Faiello, sulla statale n° 12 dell’Abetone e del Brennero, fino all’abitato. 

Ma è possibile percorrere anche numerosi sentieri e passi molto suggestivi.

Uno di essi sale dal Lago Piatto e attraverso il Passo della Vecchia arriva nella Valle del Sestaione, presso il Lago Nero e la Foce di Campolino.

Il Passo di Annibale

Un altro, partendo sempre dal Lago Piatto, attraversa il Passo di Annibale, e scende nella Valle delle Tagliole.
Lì si incontra la Strada Ducale che conduce alla Foce a Giovo.

Da qui è possibile percorrere altri sentieri che conducono al Lago Baccio passando per il Monte Rondinaio o costeggiare la riserva naturale dell’Orrido di Botri.

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