La Versilia in bicicletta: la vacanza per tutti

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La Versilia in bicicletta: sei un’amante delle due ruote? non puoi fare a meno di portare la bici con te in vacanza? oppure sei un po’ più pigrone e preferisci noleggiare una e-bike?

Qualunque tipo di rapporto tu abbia con le biciclette, in Toscana il regno indiscusso delle due ruote è senz’altro la Versilia. Fra spiagge ampie, località frequentate da personaggi famosi, piccole cittadine curatissime e un fascino di altri tempi, pedalare lungo costa in Versilia è alla portata di tutti!

In questo articolo vogliamo proprio parlarti di legame storico fra la Versilia e la bicicletta; troverai spunti e curiosità da sfruttare per le tue vacanze.

Vivi come un viareggino (o dovrei dire versiliano…) lascia la tua auto e inizia a guardarti intorno. Goditi quel ritmo più o meno slow – dipende da quanto spingi sui pedali – che solo la bicicletta può darti.

Qualunque sia la tua idea di vacanza, dal campeggio al residence, dalla pensione alla struttura luxury, la bicicletta è senz’altro il modo migliore per godersi una vacanza in Versilia.

La Versilia in bicicletta: come nasce il binomio

Per noi toscani la Versilia è sempre stata la meta per l’estate al mare… il nostro mare e prima della fine dell’inverno si cercava fra parenti e conoscenti chi affittasse la viareggina per i canonici 15 giorni al mare – per i più ricchi 4 settimane.

Si partiva armi e bagagli stipati in auto e in cima a tutto le biciclette anche per noi bambini che finalmente senza i limiti imposti dalle città potevamo scorrazzare sulle due ruote.

L’aspetto della Versilia non era quello odierno ma il tipo di vita estiva e vacanziera sì o almeno non è cambiato di molto se non con l’aggiunta di auricolari, telefonini e … e-bike.

La Versilia in bicicletta: ricordi

Sognavo di andare in bici senza mani come vedevo fare ai veri viareggini ma per non battere delle boccate era bene che le mani le tenessi entrambe sul manubrio…

Noi ragazzi anche se giovanissimi potevamo star fuori tutto il giorno, bastava rientrare per pranzo e cena. Così al mattino piste con le biglie sulla spiaggia e per batterle si usava trascinare uno di noi a turno tenendolo per le caviglie così che con il fondoschiena la pista venisse levigata e bella tonda.

I viali che attraversano le pinete in Versilia

Dopopranzo in sella ai nostri cavalli a due ruote, la meta preferita era la pineta. Chilometri in su e giù fra viali e sentieri fermandosi per mangiare un gelato o meglio ancora un frate fritto.

Si andava sempre veloci, sempre di corsa quasi non esistesse la fatica. I pedali giravano da soli e il fiato per le risate non mancava mai.

Certo la Versilia è tutta pianeggiante e senza salite ma quella velocità e l’aria sul viso davano un gran gusto di libertà conquistata e sono convinta che sia così anche per tutti coloro che amano le due ruote e le vacanze in bici.

La Versilia in bicicletta: la storia

In Versilia ci sono tante piste ciclabili. Lungo tutta la costa corre un tratto della “Ciclovia Tirrenica” che costeggia la camminata del lungomare attraversando tutti i paesi della costa versiliana. Fu costruita per non disturbare i pedoni nelle loro passeggiate sull’ampio marciapiedi.

Lungomare…ideale per pedalare

Effettivamente in estate bisogna stare attenti a quelli che sfrecciano e comunque a non distrarsi perché nei centri la folla di due ruote è piuttosto rilevante visto che in alta stagione la popolazione fra residenti e villeggianti raddoppia…

Alcuni itinerari in bici: Forte dei Marmi

La Versilia in bicicletta: prima tappa il Forte dei Marmi da sempre meta per un turismo di classe e sempre ben frequentata.,
Arrivando in bici ecco il forte lorenese della fine 1700 e il lungo e storico pontile dal quale una volta partivano i bastimenti carichi del richiestissimo marmo di Carrara.

Lasciamo il lungomare e spostiamoci verso l’interno. Bellissimi sentieri della Versiliana e attraverso i boschi – non sono pinete ma residui della foresta che persisteva nell’alta Toscana. Qui D’annunzio cavalcava quando era ospite alla tenuta.

Sempre pedalando verso l’interno, una sosta va poi fatta in Piazza Matteotti a Pietrasanta per ammirare la statua di Botero e le altre opere artistiche della cittadina.

Alcuni itinerari in bici: Viareggio

Arriviamo alla passeggiata di Viareggio, fila interminabile di negozi e locali ma anche rappresentanza di architettura liberty sopravvissuta alla guerra e alle ristrutturazioni.

Lo storico Gran Caffè Margherita

Uno fra tutti, il “Gran Caffè Margherita” con le inconfondibili cupole, che domina la passeggiata e che ancora oggi è punto di ritrovo della città. L’immobile è un patrimonio storico di Viareggio ed è sotto la tutela della Sovrintendenza dei Beni Culturali.

L’interno della sala ha mantenuto la struttura e le decorazioni originali. Personalmente adoro lo stile liberty, lineare, elegante, dona sempre agli ambienti una particolare armonia. I disegni, gli stucchi, le plafoniere e le decorazioni, sono tutte opere del famoso artista Chini.

Ma riprendiamo la nostra bici e costeggiamo i cantieri dei grandi Yacht, orgoglio italiano nel mondo. Poi percorriamo il famoso Viale dei Tigli che collega la darsena di Viareggio alla spiaggia di marina di Torre del Lago. Si entra così nel parco di Migliarino, San Rossore e Massaciùccoli.

Cantieri per barche di lusso

Questo è senz’altro il primo itinerario ma la Versilia offre tantissimi percorsi ben segnalati e di diversi gradi di difficoltà adatti a tutti i gusti, tipi di allenamento ed età.

La Versilia è anche attrezzatissima di rivendite e noleggi bici ma anche di hotel bike-friendly. Sicuramente la scelta di una bici con pedalata assistita, attrezzati sempre con casco e seggiolini adeguati, sarà la scelta giusta per portare in giro anche i più piccoli.

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