Le Formiche

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Lo sapevate che nei mari della Toscana ci sono le Formiche?

Tranquilli, non sono una specie evoluta di imenotteri che ha imparato a nuotare.

Vi spiego di cosa sto parlando

Le Formiche nei mari della Toscana: cosa sono?

Sono semplicemente scogli.

Talvolta sono vicinissimi a terra come le Formiche della Zanca all’Isola d’Elba o quelle di Capraia.

La Formica di Burano ad Ansedonia, sull’Argentario, è in vista della costa, ma non proprio attaccata.

Dalla spiaggia di Ansedonia la Formica di Burano appare abbastanza vicina

E poi ci sono quelle in mezzo al mare e sono le tre Formiche di Grosseto, 10 miglia al largo di Talamone, e la Formica di Montecristo fra Montecristo, la Corsica e Pianosa.

Quest’ultima ha anche altre denominazioni che la dicono lunga sulla sua non facile accessibilità: si chiama Affrichella (sì, con 2 “f”) oppure Scoglio d’Africa.

Le Formiche di Grosseto

Ma ora parliamo un po’ di più delle Formiche di Grosseto.

Sono disposte in fila indiana – proprio come brave formichine – orientate da nord-ovest per sud-est e, come dicevo, sono tre.

Qualcuno vuole raccontare che sarebbero quattro, perché a nord della maggiore, sulla quale esiste anche un faro, c’è la “Secca di Zi’ Paolo” che qualcuno vuole che sia una Formica mai affiorata o sprofondata, secondo le diverse fantasiose teorie.

Ma torniamo a noi.

Come abbiamo già detto sono solo scogli, quindi non c’è un filo d’ombra e gli unici abitanti sono i gabbiani o altri uccelli di passaggio.

Il faro che segnala le Secche dell’Affrichella

Ma sott’acqua sono tutt’altra cosa.

Il versante che guarda il continente è praticamente in verticale e raggiunge un centinaio di meri di fondo.

Quello verso mare aperto è un po’ più degradante.

Sono molto lontane dalla costa e l’acqua è sempre pulita, per lo più cristallina.

Per chi si immerge non è insolito fare incontri entusiasmanti.

Viene quasi fatto di snobbare il passaggio di qualche bella ricciola, perché si possono incontrare aquile di mare, pesci luna e branchi di barracuda.

Come si arriva alle Formiche di Grosseto

Una gita fino qua rappresenta già una bellissima esperienza per la navigazione, soprattutto se si ha la fortuna di farla a vela.

Si può partire da Talamone, ma anche da Castiglione della Pescaia e da Punta Ala e in ogni caso facciamo qualche ora di navigazione col vento nei capelli e il fruscio della chiglia che solca l’acqua nelle orecchie….e basta.

La costa sarà abbastanza lontana da scomparire il più delle volte nella foschia e noi ci sentiremo come capitani coraggiosi in mezzo all’oceano.

Una volta arrivati, a nuoto o utilizzando il tender, si può anche sbarcare sulla Formica Grande ed arrivare fino al faro…giusto per sgranchirsi un po’ le gambe.

Una cosa da fare, forse con più soddisfazione, è un po’ di pesca al bolentino.

Anche a non essere esperti è facile tirare su qualcosa e anche questo renderà migliore la nostra giornata.

Incontri con i Pesci Luna – Mola Mola – non sono infrequenti alle Formiche di Grosseto

Qualche considerazione in chiusura

Andare per mare è una cosa seria e troppo spesso sento gente che parla – e troppo spesso agisce – come se fosse per strada in auto.

In mezzo al mare non ci sono pompe di benzina, autogrill per una bibita fredda o colonnine di soccorso in caso di problemi.

Noi possiamo indicarvi come noleggiare un’imbarcazione con skipper esperti che contribuiranno a far sì che la vostra avventura rimanga per sempre un ricordo piacevole.

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