Le ville medicee

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Sicuramente avrete visitato Firenze almeno una volta ma quanti di voi sanno elencare tutte le sue ville medicee?

La famiglia dei Medici ha reso Firenze una delle città più importanti e più belle al mondo.

Le ville medicee contribuiscono al suo fascino e a quello dei suoi sobborghi.

Dovete sapere che queste ville erano un vero e proprio sistema attorno al quale si svolgevano i rituali della corte medicea.

Alla fine del Cinquecento i Medici possedevano almeno 17 tenute principali più numerose secondarie incluse le fattorie e i casini di caccia.

Da fortezze a ville

Le prime ville medicee costruite sono Trebbio e Cafaggiolo (nella foto in apertura), a circa 30 km da Firenze.

Nate come presidi difensivi, furono poi trasformate in residenze di campagna.

Queste due ville rappresentano la prima trasformazione di strutture difensive in residenze signorili.

L’aspetto caratteristico a metà tra villa e fortezza è opera dell’architetto Michelozzo di Bartolomeo Michelozzi.

La Villa Medicea di Careggi alle porte di Firenze

Le prime ville medicee

Nel 400 Cosimo il Vecchio fece costruire al Michelozzo le ville di Careggi e Fiesole, oggi due quartieri di Firenze.

Careggi è una villa-fattoria la cui vicinanza alla città permetteva di assolvere alla cura degli affari pubblici.

Lorenzo il Magnifico passò molto tempo in questa villa ed è ancora possibile visitare il suo studiolo.

Bellissimo il loggiato, i saloni e molto particolare il ninfeo del piano interrato fatto realizzare nel ‘600 dal Cardinale Carlo dei Medici.

Cosimo il Vecchio fece costruire la villa di Fiesole per il figlio Giovanni.

Inizialmente attribuita al Michelozzo, studi recenti la identificano come opera di Leon Battista Alberti.

Con Fiesole le ville prendono uno stile puramente residenziale affrancandosi dal concetto di fortezza.

Le logge e i terrazzamenti che seguono il paesaggio aprono le porte alle future Ville Rinascimentali.

La Villa Medicea a Fiesole

I giardini delle ville medicee

Oltre alle strutture architettoniche, i giardini giocano un ruolo importante in tutte le ville medicee.

Il giardino della villa di Fiesole è uno dei primi esempi di integrazione del paesaggio.

Mentre il giardino della villa di Castello è il prototipo del giardino cinquecentesco all’italiana.

Il giardino fu realizzato da Niccolò Pericoli detto il Tribolo che ideò un complesso impianto idraulico sfruttando la fonte della Castellina.

Nei giardini di Castello possiamo ammirare anche la Grotta degli Animali o del Diluvio, animata in origine da spettacolari giochi d’acqua.

Molto belli anche il giardino della villa di Pratolino e il giardino de La Petraia.

La Villa Medicea de La Petraia, col suo splendido giardino

Le ville medicee visitabili

Oltre a Careggi e Fiesole, ci sono altre ville medicee dell’area fiorentina.

Sono Pratolino, Castello, La Petraia, Forte Belvedere, Topaia, Marignolle e Poggio Imperiale.

Quest’ultimo è sede ancora oggi dell’educandato di Poggio Imperiale.

A solo pochi chilometri da Firenze troviamo anche altre ville situate attorno a Prato e Pistoia.

Alcuni giardini delle ville medicee del fiorentino sono ad oggi aperti al pubblico.

Sono quelli de La Petraia, della villa di Fiesole, e di quella di Pratolino.

Inoltre, una nota a parte merita la villa medicea di Castello che è la sede dell’Accademia della Crusca.

Da non perdere per nessun motivo il giardino mediceo di Boboli, adiacente a Palazzo Pitti.

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