Lungo il corso del Cecina

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Lungo il corso del Cecina, molta storia è passata e molte sono le vestigia che la testimoniano.

Un esempio? Il paese di Montecatini Val di Cecina che era anticamente denominato “Castrum Montis Leonis”.

Lungo il corso del Cecina: Montecatini Val di Cecina

L’imponente Torre Belforti

Furono i Belforti a costruirlo addirittura intorno al 960.

Il borgo sorge a sud del corso del fiume Cecina, al centro dell’omonima Valle.

Conserva ancora oggi un compatto nucleo medievale, con numerosi resti.

Tra queste troviamo la suggestiva Torre Belforti, attualmente di proprietà privata.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la torre venne utilizzata come rifugio dai bombardamenti.

Le sue mura hanno infatti uno spessore straordinario e sono state realizzate in conci di pietra nera.

Altre testimonianze le ritroviamo nel trecentesco Palazzo Pretorio – che è sede del Centro Documentazione del Museo della Miniera – e nella Parrocchiale di S. Biagio, chiesa asimmetrica a tre navate e priva di facciata.

Uno scorcio del borgo minerario

Montecatini e la sua storia, in breve

La storia di questo borgo si concentra nei secoli delle lotte tra Pisa, Volterra e Firenze, combattute per impossessarsi di questi luoghi ricchi di minerali.

Qua, infatti, fin dall’epoca etrusca, si sviluppò una importante attività di estrazione del rame.

Sembra che i Montecatinesi siano stati dei precursori per quanto riguarda l’affrontare le epidemie.

Furono loro ad inventare il primo lockdown della storia.

Si dice, infatti, che il borgo seppe evitare la pestilenza del 1630-32, grazie a provvedimenti tempestivi e drastici come la chiusura delle mura a tutti gli estranei e l’ingaggio di un cerusico che rimase all’interno, chiuso con gli abitanti.

Evitarono la peste , ma non i gravi danni economici che derivarono dall’epidemia e che portarono alla chiusura delle miniere.

Attività che successivamente raggiunse il suo apice nell’Ottocento, quando la miniera di Camporciano diventò la più grande d’Europa.

Cosa vedere e cosa fare

Una testimonianza significativa è costituita dal Museo della Miniera che si trova appena fuori il paese: si tratta di un tipico esempio di archeologia industriale con parti delle gallerie ottocentesche, la torre di Pozzo Alfredo col montacarichi originale e la chiesa di Santa Barbara, patrona dei minatori.

Il Museo della Miniera

Montecatini è anche luogo di sport e natura.

La posizione in collina e i boschi intorno consentono di cimentarsi in percorsi a piedi, in bici o in mountain bike, sia per esperti che per occasionali escursionisti.

I dintorni di Montecatini Val di Cecina offrono anche graziosi borghi da visitare come La Sassa e Querceto, che ancora oggi mantengono intatta la loro struttura medievale e dai quali si gode uno spettacolo unico: tutta la Val di Cecina che arriva fino al mare.

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