Scarperia: nome insolito

Condividi ora!

Scarperia, che nome insolito! Andiamo a curiosare tra le sue origini e scopriamole insieme!!

Scarperia, nome insolito. Come nasce e un po’ di storia

Gli stemmi dei vari Vicari sul Palazzo dei Vicari

Siamo nel 1306, dopo la sconfitta degli Ubaldini, gli antichi feudatari del Mugello, Firenze inizia la costruzione di Castel San Barnaba.

Doveva essere un borgo fortificato sito alla “scarpa”, cioè alla base dell’Appennino. Da qui il nome curioso di Scarperia.

Si rendeva necessario costruire fortificazioni al di qua e al di là del passo del Giogo, che portava in Emilia e nel nord Italia e che partiva proprio da Scarperia.

Nel 1415, Scarperia diviene sede del vicario, rappresentante del potere amministrativo e giudiziario di Firenze, e il castello è ampliato per ospitarlo.

Oggi è conosciuto come il Palazzo dei Vicari, appunto.

Tutti i vicari lasciano il loro stemma nel palazzo, sia esso scolpito oppure dipinto. 

L’attività commerciale di Scarperia cresce, grazie alla sua posizione strategica lungo un’importante via di comunicazione, sviluppa ospitalità, con albergatori e osti, e commerci.

Le sue botteghe artigiane sono dedite per lo più alla forgiatura del ferro e alla produzione di utensili agricoli e coltelli.  

L’arte dei “ferri taglienti”

Tutto questo subirà una battuta di arresto dopo il devastante terremoto del 1542, che ridurrà drasticamente la popolazione e segnerà l’inizio del declino di Scarperia.

Successivamente il governo dei Lorena, per migliorare le vie di comunicazione tra Toscana ed Emilia, inizierà la costruzione della via carrozzabile della Futa.

Il suo tracciato taglia completamente fuori Scarperia dalla via dei commerci.

Osterie, alberghi e taverne cessano la loro attività e anche la vita dei coltellinai diventa difficile.

Nei primi decenni dell’Ottocento ne restano solo 50.

Nel 1908 venne promulgata la legge che proibì il commercio e l’uso dei coltelli a serramanico superiori alla lunghezza del palmo della mano.

Questo assestò il colpo di grazia all’artigianato dei ferri taglienti.

Scarperia, oggi

Trekking sulla “Via degli Dei”

Scarperia è stata a buona ragione inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia“.

Oltre a visitare le vestigia storiche del borgo antico, ci sono tante attività da fare con molta soddisfazione.

Per esempio esistono numerosi percorsi da fare a piedi, intorno alla conca del Mugello, seguendo i crinali dell’Appennino fiorentino, trekking e passeggiate con vari livelli di difficoltà.

Fra questi il più noto, da fare anche in mountain bike, è la “Via degli Dei” che porta direttamente fino a Bologna.

Ma si può anche praticare la pesca alla trota nei vari torrenti e perfino giocare a golf.

In generale tutta la zona del Mugello si presta benissimo a girate in moto e in primavera ne sfrecciano parecchie sulle curve delle sue strade.

Ah, non dimenticate, il cibo ed il vino da queste parti sono ancora eccellenti!!! 

Cosa aspettate allora? Contattateci, vi porteremo alla scoperta del Mugello e delle sue numerose peculiarità.

Visita il sito con le nostre proposte viaggio toscana.bluesubmarineviaggi.com

Se cerchi un itinerario su misura, chiedi la nostra consulenza gratuita

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *