Toscana da amare

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Quali motivi possono avere tante persone per amare la Toscana?

Il numero di italiani e di stranieri che di anno in anno visita la nostra regione è sempre in aumento.

Fra gli stranieri, poi, gli inglesi hanno storicamente un feeling particolare con la Toscana al punto di averla ribattezzata con un toponimo di gusto prettamente britannico: Chiantishire.

Vuoi conoscere almeno cinque di questi motivi?

Allora fermati qualche minuto e leggi o meglio, ascolta il racconto…

Cominciamo dal Capoluogo

Mettiamo come primo motivo Firenze, giusto perché è il Capoluogo e poi i fiorentini sanno essere un po’ permalosi.

Non c’è bisogno di dire molto, Firenze la conoscono tutti, ma mai come i fiorentini…

La vera bistecca alla fiorentina

A seguire, e rimanendo in città, mettiamo la fiorentina, non in senso di squadra di calcio ma di bistecca.

Quella vera richiede l’osservanza di un preciso disciplinare al di fuori del quale si hanno solo volgari imitazioni.

E se volete proprio una bella bistecca alla fiorentina, dove meglio che a Firenze e nella zona del Chianti?

E dopo i primi due motivi…

Beh, visto che parliamo di Chianti, tiriamo fuori il terzo motivo: il vino.

Il vino in Toscana fa parte della storia e della cultura e la regione vanta ben 11 DOCG, 41 DOC e 6 IGT.

Nomi come Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Supertuscan o Vinsanto hanno varcato i confini regionali e perfino quelli nazionali e anche europei.

Una cantina nel Chianti, cuore della Toscana
Una cantina in Chianti

E un’esperienza da non perdere è fare un picnic in una vigna di una zona di produzione.

Chianti vuol dire anche Siena e se dici Siena dici Palio…ed eccoci al quarto motivo.

Di rievocazioni in Toscana ne facciamo molte ma di sicuro il Palio è la più particolare, soprattutto per la partecipazione accorata e calorosa dei cittadini.

È una cosa unica al punto che quando la compianta Regina Elisabetta II esternò il desiderio di ospitare il Palio a Windsor, i Senesi risposero con un cortese “anche no, grazie”.

Piuttosto avrebbero ospitato a Siena l’intera corte, ma il Palio non è una corsa di cavalli, il Palio è Siena e i senesi…e basta!

Ma a questo punto un t’è venuta fame? I vari vernacoli sono un’altra caratteristica toscana, ma non sono il quinto motivo.

Allora, rimaniamo in provincia di Siena con un bel tagliere di affettati di maiale di cinta e di pecorino di Pienza con il supporto di uno di quei vini di cui ti ho parlato prima…questo sì che è un buon motivo!

Ma la Toscana non è finita qui

È proprio vero che l’appetito vien mangiando – è il caso di dirlo – ed un altro motivo è allungare il tuo giro e andare in Maremma, quella grossetana.

Qui t’invito a mangia’ le pappardelle sur cinghiale, ma se non mangi carne, tranquillo, ci sono sempre i tortelli maremmani.

La Maremma, altro angolo iconico della Toscana
Olivi in Maremma

Sono maxi-tortelli quadrati con lati dai sette ai dieci centimetri di bella pasta gialla riempiti di ricotta fresca ed erbe di campo e fatti a burro e salvia, oltre che al ragù di cinghiale.

E visto che siamo in Maremma, eccoti un altro motivo.

Immagina campi, dolci colline e le mandrie al pascolo… e i butteri (sì esistono davvero, non sono una trovata pubblicitaria) che le guidano in sella ai loro cavalli, maremmani anche loro.

E con questi siamo a sette motivi per amare la Toscana.

Ma, a pensarci bene, me ne vengono in mente, così su due piedi, altri tre.

Un bel tuffo in mare!

Andiamo a farci un bagno all’Argentario e una bella immersione all’Isola del Giglio.

Acque limpide e fondali stupendi con tantissimo pesce.

A proposito di pesce, come non pensare al cacciucco?

Allora si va a Livorno e si gira in barca per i canali così puoi incontrare passato e presente e fare tante foto fighissime…

Poi ti fermerai in un localino – ti do io l’indirizzo – per goderti la vera zuppa di pesce alla livornese: il signor Cacciucco (con 5 “c”, mi raccomando!).

Ma non voglio passare per quella che pensa solo alla pancia e alle specialità culinarie… nutriamo anche lo spirito!

Ci spostiamo, allora, in provincia di Lucca, al Lago di Massaciuccoli.

Ci sistemiamo in tribuna con lo scenario del lago sullo sfondo ed ascoltiamo un’opera del grande Puccini nei luoghi che il Maestro amava di più!

Il Campese all’Isola del Giglio

Per concludere sulla Toscana

Scherzando e ridendo ti ho dato dieci motivi per amare la Toscana anziché cinque, come ti avevo promesso.

E se non mi freno posso andare avanti ancora senza tema di ripetermi.

Quindi ti lascio invitandoti a fare una considerazione.

Abbiamo parlato di musica operistica, facciamo un beve passo e parliamo di cinema.

Hai idea di quanti film hanno avuto per set scorci di Toscana?

Te ne dico solo alcuni: dalle Cave di Marmo di Carrara per “Quantum of Solace” di James Bond ai cipressi de “Il Gladiatore” nei pressi della Pieve di Corsignano.

Ma c’è anche la Saga di “Twilight” girata a Volterra e Montepulciano dove sono state fatte anche molte riprese dello sceneggiato per la televisione sui Medici.

Senza contare “Il Paziente Inglese” e “Il Sorpasso”, oltre ad “Amici Miei” e tanti film con Benigni.

E se questa non fosse una terra che sa farsi amare, sarebbe stata scelta per tutti questi capolavori?

In fondo, le provincie toscane sono dieci e in ogni territorio si trovano paesaggi, storia, arte e addirittura tradizioni diverse ma sempre circondati da un’atmosfera particolare… SEI IN TOSCANA!!!

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