Tra le Colline Pisane

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Fare un viaggio tra le Colline Pisane vuol dire fare un viaggio nel cuore verde delle Terre di Pisa, dove arte, storia e tradizione agricola convivono in armonia fin dai tempi degli Etruschi.

Qui le radici rurali del territorio si mostrano in tutta la loro bellezza, durante le visite ai paesi e borghi della zona.

Vicine a città d’arte e al mare: le Colline Pisane sono perfette per un soggiorno che abbini cultura, svago e relax.

Un itinerario tra le Colline Pisane

Più di 60 chilometri di strada: questo è uno degli itinerari da poter percorrere tra le Colline Pisane.

Si parte da Fauglia, piccolo centro agricolo che vanta un bel Teatro comunale e un museo dedicato all’artista Giorgio Kienerk, ricavato nelle vecchie prigioni. Nella zona si producono vino e olio eccellenti, tra cui il caratteristico Gremigno.

Inoltre, a testimonianza del passato importante del territorio, troviamo molte ville-fattorie settecentesche.

Nella vicina Crespina le ville, che rappresentavano un vero e proprio status symbol, oggi sono quasi tutte proprietà privata.

Ma una delle poche aperta alle visite è la villa del collezionista Carlo Pepi, che la trasformò in un museo con oltre 20.000 opere di arte contemporanea.

Proseguiamo con una piccola deviazione sulla strada per scoprire Lorenzana e Orciano Pisano: due piccoli borghi circondati da un meraviglioso panorama.

Luoghi ideali sia per gli sportivi, grazie alla presenza di numerosi sentieri, sia per gli appassionati di enogastronomia, che potranno andare alla scoperta di cantine e aziende agricole.

No, non siamo in Provenza, siamo in Provincia di Pisa

Un’area particolare

Poco lontano da qui, spostandosi a Santa Luce…improvvisamente sembra di essere in Provenza!

Campi di lavanda a perdita d’occhio, utilizzati per la produzione di oli essenziali: possono essere visitati in autonomia o con una guida, e si ha la possibilità di fare laboratori esperienziali.

E non è tutto.

Nei pressi dei campi di lavanda, si trova una Pieve che risale all’VIII sec., in epoca longobarda.

Poi, poco distante, abbiamo anche la Riserva Naturale del Lago di Santa Luce.

È un habitat perfetto per numerose specie di uccelli acquatici e migratori.

Ma riavviciniamoci a Pisa, e andiamo a fare le ultime due tappe dell’itinerario.

Il borgo medievale di Lari, dominato dalla imponente mole del Castello dei Vicari, è famoso per le ciliegie.

Il Castello dei Vicari a Lari

Qui ne vengono prodotte una ventina di varietà e ogni anno, tra fine maggio e inizio giugno, si svolge una tra le più antiche sagre della Toscana.

Se siete amanti del buon cibo, non dimenticate di assaggiare una vera leccornia: il petto d’anatra alle ciliegie.

Per l’ultima tappa del nostro itinerario andiamo a Casciana Terme… e non a caso! Dopo tutti questi chilometri macinati ci si merita un bel trattamento o un tuffo nella piscina termale esterna a 36°.

Casciana vanta una antica tradizione: oggi è sia centro benessere, che uno dei centri di riabilitazione più importanti in Italia.

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