Un posto speciale di Lucca, volete conoscerlo?

Condividi ora!

Esiste un posto speciale di Lucca , volete conoscerlo?

Lucca, “la città dalle cento chiese“, veramente ne ha tanti di posti speciali, basta visitare il Duomo di San Martino che è la più antica cattedrale d’Italia (ricevette questo titolo addirittura nell’ 8° sec).

O farsi una passeggiata sulle mura, oppure divertirsi a ruotare di 360 gradi per abbracciare con lo sguardo tutta la piazza ovale dell’Anfiteatro.

No, noi vi vogliamo parlare di una torre sulla cui cima sono cresciuti degli alberi.

Volete conoscere un posto speciale di Lucca? La Torre Guinigi

I lecci sulla cima della Torre Guinigi ed il panorama circostante

Nel ‘300, venne di moda un po’ in tutte le città, fra i ricconi di allora, di gareggiare a chi si costruiva la torre più alta e Lucca si dice ne arrivasse a contare oltre 250.

Non contenti di essere arrivati a costruire fino a quasi 45 metri di altezza, i Guinigi – i più ricchi e potenti mercanti del tempo – vollero distinguersi piantando sulla sommità di casa un boschetto di lecci, quasi volessero asserire che anche loro sarebbero stati “sempreverdi”.

Per far questo, realizzarono un cassone in muratura che riempirono di terra e ci piantarono gli alberi.

I 7 lecci che ci sono adesso non sono certo quelli originali, ma in una raffigurazione nelle “Croniche” del Sercambi del 15° secolo appare questa torre con la vegetazione sulla cima.

Il posto è speciale anche perché custodisce un’antica leggenda

Su questo posto speciale di Lucca è nata una leggenda.

Narrano le storie che nel ‘400 Paolo Guinigi piantò il leccio più alto.

Ebbene, dopo che Francesco Sforza lo ebbe imprigionato, quando morì, l’albero perse improvvisamente tutte le foglie.

La Torre Guinigi, oggi

Va subito detto che è l’unica che non sia stata mozzata o abbattuta nel 16° secolo.

È costruita in pietra e mattoni e col suo giardino sospeso nel cielo è assolutamente unica.

Si arriva a frescheggiare sotto i lecci salendo circa 250 gradini.

La fatica dell’ascesa viene mitigata da numerosi quadri che raffigurano scene di vita medievale.

Dalla sommità si ha una vista eccezionale: i tetti della città fra cui si apre piazza Anfiteatro e il paesaggio delle montagne circostanti dalle Alpi Apuane a nord-ovest agli Appennini a nord-est e il monte Pisano a sud.

Una tipica trattoria in una stradina del centro di Lucca

E per recuperare le energie dopo questa scorpacciata di gradini, non avrete che l’imbarazzo della scelta per farne un’altra di tipo gastronomico.

Infatti nelle stradine del suggestivo centro storico di questa città davvero speciale subirete sicuramente tantissime tentazioni.

Visita il sito con le nostre proposte viaggio toscana.bluesubmarineviaggi.com

Se cerchi un itinerario su misura, chiedi la nostra consulenza gratuita

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *