Una rievocazione storica a Pisa: il Gioco del Ponte

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Una rievocazione storica a Pisa che più infiamma la popolazione è il Gioco del Ponte che si tiene ogni anno l’ultimo sabato di giugno.

Se ti piacciono i cortei, la storia e le antiche tenzoni, non puoi perdere questa.

Una rievocazione storica a Pisa, di cosa si tratta?

Il Gioco del Ponte è una manifestazione storico-rievocativa, ed è molto sentita dagli abitanti della città che partecipano più o meno attivamente all’evento.  

È l’occasione in cui il forte spirito campanilistico toscano riaffiora prepotentemente e dove le opposte fazioni sono più che mai pronte a tifare a squarciagola per la propria Magistratura di Quartiere.

Le dodici Magistrature sono coalizzate in due grandi squadre, quella di Mezzogiorno e quella di  Tramontana, che rappresentano rispettivamente i quartieri a sud e nord dell’Arno.

La rievocazione inizia con il corteo storico

Il corteo storico che precede la sfida sul Ponte di Mezzo

Prima del gioco vero e proprio, potrai assistere a una bellissima sfilata storica che percorre i 4 lungarni con ben 700 figuranti dei quali 40 a cavallo, tutti in stile cinquecentesco spagnolo. 

I costumi sono veramente molto caratteristici soprattutto quello del  corteo formato dagli 81 figuranti che rappresentano i Giudici.

Finita la sfilata, si passa al gioco vero e proprio, che non è altro che una sfida che si tiene sul Ponte di Mezzo dove si cimentano le squadre di Mezzogiorno e Tramontana.

Della prima fanno parte i sei quartieri a sud dell’Arno, mentre alla seconda appartengono quelli a nord del fiume.

Ogni quartiere ha una Magistratura che provvede all’organizzazione della squadra e alla gestione del gioco.

È come un gigantesco braccio di ferro.

Con gli uomini posizionati di schiena, ogni squadra cerca di spingere l’altra verso l’estremità del ponte e la vittoria viene assegnata, ovviamente, a quella che ci riesce.

Puntando i piedi e spingendo di schiena, si cerca di trascinare gli avversari oltre l’estremità del Ponte di Mezzo

Curiosamente c’è una penitenza per chi perde: è usanza che rimanga senza luce per alcune ore immediatamente dopo il termine della gara.

La spettacolarità dell’evento, oltre che dal corteo e dalla prova di forza, è data dallo scenario nel quale si svolge la manifestazione.

Le decorazioni del Lungarno e le luci dei palazzi che si riflettono sulle acque del fiume, creano un’atmosfera quasi magica.

Ricorda che è una manifestazione che ti coinvolgerà tantissimo quindi non perdertela.

Potrai seguire la sfilata posizionandoti in qualsiasi punto dei vari Lungarni, senza aver bisogno di avere un biglietto.

Ricorda, però, che se invece vorrai assistere alla sfida vera e propria del carrello, dovrai acquistare il biglietto.

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