Volterra: un borgo antico

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Volterra: un borgo antico di origini etrusche che è situato su una collina della Val di Cecina.

Era un importante centro della Dodecapoli Etrusca e durante il medioevo fu sede di un’importante signoria vescovile.

Ancora oggi, all’interno della sua doppia cinta muraria, è possibile rivivere la sua antica atmosfera.

L’artigianato locale, da secoli, è fondato sulla lavorazione dell’alabastro, con manufatti di ogni forma e genere, perfetti per un meraviglioso souvenir.

Volterra: un borgo antico, cosa possiamo vedere oggi?

Nel suo centro storico troviamo vestigia etrusche ben conservate come la Porta all’Arco e la Porta Diana.

Passeggiando per le sue vie possiamo ammirare moltissime testimonianze del suo passato.

Possiamo programmare, per esempio, una visita ad uno dei musei cittadini come il Museo Etrusco, la Pinacoteca ed il Museo d’Arte Sacra.

Curioso, poi, il Museo della Tortura che mostra i ferri del mestiere degli artefici della Santa Inquisizione.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Piazza San Giovanni ospita la Cattedrale di Santa Maria Assunta ed il Battistero di San Giovanni, due classici esempi dell’architettura medioevale.

Dietro, si apre la spettacolare Piazza dei Priori su cui si affacciano due imponenti palazzi.

Sono praticamente uno di fronte all’altro e sono il Palazzo dei Priori ed il Palazzo Pretorio.

Fuori dalle antiche mura, sul lato meridionale, attraggono l’attenzione le splendide rovine dell’Acropoli Etrusca.

Si vedono ancora le fondamenta di due templi, vari edifici ed alcune cisterne di quel periodo.

Sul lato a nord si vedono, invece, diverse rovine romane come quelle del Teatro e delle Terme.

Dopo una passeggiata per le stradine medievali possiamo dedicarci alla visita delle varie botteghe di artigiani che lavorano l’alabastro.

Sarà entusiasmante cercare di carpire i segreti di questa arte che per millenni è stata tramandata di padre in figlio.

L’imponente Palazzo dei Priori

Volterra: un borgo antico, i suoi dintorni

A pochi chilometri dal borgo meritano una visita le interessanti Saline di Volterra.

Qui già gli Etruschi estraevano il sale, sfruttando ingegnosamente delle sorgenti di acqua salata.

In pratica acque sotterranee passano attraverso strati di sale, retaggio di quando in ere geologiche passate qua c’era il mare, e lo portano in superficie.

Nel moderno stabilimento, in un padiglione progettato dal grande architetto Pier Luigi Nervi, si può assistere alla Cascata di Sale.

Poi sarà interessante visitare il Museo delle Saline, dove viene ripercorsa la storia Toscana dell’estrazione del sale.

Da non perdere a nord, sulle balze la Badia dei Santi Giusto – patrono di Volterra – Clemente e Salvatore.

Questo importante monastero camaldolese che risale al 1034 è attualmente in grave stato di degrado per l’avanzare dei fenomeni erosivi della balze.

Tuttavia i resti sono interessanti e si può partecipare a gite guidate.

Per certo, da qui si gode un panorama meraviglioso.

L’antica Badia dei Santi Giusto, Clemente e Salvatore a precipizio sulle balze

Meritano una visita anche tanti piccoli borghi nei dintorni di Volterra.

Uno fra tutti Montemiccioli, un piccolo castello costruito sulla linea di confine fra il Volterra e San Gimignano.

A sud est si estende la Riserva Naturale della Foresta di Berignone, dove troviamo la macchia ed i boschi ricchi di flora e di fauna.

Lungo il fiume Cecina, nelle zone di Pomarance, nei mesi caldi ricordiamoci del Masso delle Fanciulle, un luogo ideale dove rinfrescarsi con un bel bagno ristoratore.

Volterra, eventi da non perdere

A marzo Volterra si riempie del profumo del Tartufo Marzuolo, che è anche il protagonista della Mostra Mercato a esso dedicata.

Durante la seconda e la terza domenica di agosto possiamo rivivere la Volterra Medievale, con spettacoli, eventi, musica e giochi che risalgono a quel suggestivo periodo.

Ad ottobre, poi, vi suggeriamo di partecipare all’evento Volterragusto con la possibilità di degustare il Tartufo.

In quell’occasione l’appuntamento più atteso è il Palio dei Caci, una sfida tra le contrade del paese nel far ruzzolare il più velocemente possibile una forma di formaggio lungo la discesa di via Franceschini.

Ma non è un formaggio qualsiasi.

Il Palio dei Caci

È il Pecorino delle Balze Volterrane DOP, un formaggio fatto con latte crudo di pecora e caglio vegetale, che dovrete assolutamente assaggiare perché è perfetto per gli amici vegetariani e non solo.

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